Patrimonio artistico

La Fondazione Cassamarca, filiazione del Monte di Pietà di Treviso, conserva e valorizza il suo vasto patrimonio artistico che comprende pitture, sculture, opere di grafica e oggetti d’arte prodotti da artisti trevigiani e non, risalenti a diverse epoche.

 

Storicamente, tutte le opere oggi presenti nella collezione d’arte dell’ente provengono principalmente da due istituti: l’antico Monte di Pietà e la Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, che ne ha arricchito la collezione attraverso una vasta campagna di acquisizioni nel corso del ‘900.

 

A questo primo e importante nucleo si sono aggiunte le acquisizioni volute dalla Fondazione Cassamarca a partire dal 1992, rispondendo al desiderio di conservare a Treviso una collezione variegata di opere di artisti locali.

 

Nel 2008 la collezione si è arricchita ulteriormente, grazie alla donazione del Fondo Monsignor Gino Bortolan, che raccoglie circa 3000 opere di 900 autori diversi. Tale collezione è oggi conservata a Ca’ Spineda e viene esposta e valorizzata attraverso iniziative che hanno visto coinvolte anche associazioni e scuole del territorio.

 

A conferma del valore della collezione d’arte della Fondazione, va ricordato che molte delle opere sono sovente oggetto di prestito a importanti musei italiani e stranieri.

 

Di particolare interesse è scorrere l’elenco degli artisti presenti., tra i quali vale la pena ricordare: Guigliemo, Emma e Beppe Ciardi, Francesco Sartorelli, Bruno Darzino, Renato De Giorgis, Sante Cancian, Juti Ravenna, Silvio Bottegal, Renato Nesi, Nino Springolo, Gino Rossi, Giovanni Apollonio, Ettore Giuseppe Erler, Antonio Cargnel, Teodoro Wolf Ferrari, Nando Coletti, Arturo Martini, Giovanni Barbisan, Lino Bianchi Bariviera, Antonio Bellucci, Luca Giordano, Vincenzo Eulisse, Pericle Fazzini, Salvatore Fiume, Luci Fontana, Pietro Fragiacomo, Virgilio Guidi, Renato Guttuso, Luigi Serena, Guido Sarorelli, Mario Sironi, Nino Springolo, Luigi Nono. Giovanni Salviati. Tra gli scultori si ricordano: Ottone Zorlini, Domenico Memi Gasparini, Arturo Martini, Marcelo Cagnato, Augusto Murer, Carlo Balliana.