Fondazione approva il documento programmatico previsionale 2016

Il Consiglio di  Indirizzo e Programmazione della Fondazione Cassamarca ha approvato oggi all’unanimità il Documento Programmatico Previsionale, che fissa le linee direttrici dell’attività istituzionale dell’Ente per il 2016.

Tale Documento di previsione indica per l’esercizio 2016 un risultato atteso di Euro 1.489.712 ante accantonamenti.

 

Nel complesso, il Documento risulta migliorativo rispetto ai precedenti, che indicavano per il 2015 una perdita di Euro 3.025.000, e per il 2014 una perdita di Euro 5.260.000.

 

La migliore previsione per il 2016 è possibile grazie alla consolidata politica di spending review, che ha portato alla sensibile e progressiva riduzione dei costi di gestione.

 

Rimane alta la voce relativa a Imposte e Tasse nella quale si registra un considerevole innalzamento della quota IRES dovuta da Fondazione, che passa dall’1% al 21% pesando globalmente per oltre Euro 760.000.

 

La Fondazione, oltre a proseguire negli impegni pluriannuali che la distinguono, vuole confermarsi, anche nel 2016, soggetto attivo anche nel campo delle iniziative promosse direttamente da associazioni, istituzioni ed enti pubblici, assicurando agli stessi consulenza, coordinamento e assistenza tecnica.

 

Nel 2016 la Fondazione sarà impegnata anche sul fronte dell’adeguamento alle previsioni del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 22 aprile 2015 tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’ACRI- Associazione di fondazioni e casse di risparmio spa.

 

Oltre agli adeguamenti statutari e regolamentari imposti dal Protocollo, gli Organi Statutari proseguiranno il percorso di riorganizzazione delle risorse disponibili al fine di riportare la Fondazione ad essere un’istituzione protagonista nella realtà trevigiana, riacquistando l’equilibrio economico e finanziario e conservando la propria forza patrimoniale.

“Proseguiamo nel nostro impegno – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Cassamarca avv. on. Dino De Poli – e i risultati, in costante miglioramento, lo testimoniano”.

Fondazione Cassamarca